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Mondo on line  Riflessioni su didattica in rete e dintorni
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Alla ricerca delle storie perdute
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Lavagna o monitor  
Mary Amodeo

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L`ultimo banco
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Un insegnante per tutti
Gianluca Perticone

Libero scambio
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Strangers in the school
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Universo musica  orizzonte degli eventi
Mariuccia Puleo

 Lavagna o monitor - di Mary Amodeo



Nuovi strumenti d’insegnamento multimedia: i Weblog
del 27/02/2004

Il fenomeno dei blog è comparso intorno al 1997 sul web americano; da qualche anno si sta diffondendo anche in Italia, dapprima tra i cultori del web fai da te, adesso anche nelle attività scolastiche.
Ma cosa sono i weblog? Si tratta di programmi e dunque per estensione di siti e di servizi, che consentono di pubblicare in tempo reale, senza trasmissione di file in FTP, notizie, informazioni messaggi e, per ciò che riguarda gli interessi didattici, attività di esercitazione, comunicazione a famiglie ed allievi.

Nel loro primo nascere i blog erano spazi per mettere on line storie personali, una specie di diario sul web e, come un diario, andavano aggiornati quotidianamente.
Accanto ai blog-diario, personale e al contempo pubblico, un’altra forma ha preso piede: i blog collettori di notizie raccolte in the wild allo scopo di creare un filo conduttore di discussione; anche in questo caso il sito blog deve avere come caratteristica l’aggiornamento regolare e quotidiano.
Tra questi due estremi di utilizzabilità vi sono altre tipologie intermedie dei blog il cui unico comun denominatore è quello di “mettere in piazza” eventi: si va dal blog solipsistico il cui proprietario si mette in vetrina per parlare, pubblicizzare se stesso, fino ai blog spazi di aggregazione, di comunità, usati per “sintonizzare” il lavoro di team virtuali. Quest’ultimo potrebbe essere un utilizzo del weblog per gruppi di lavoro didattico a distanza come docenti in rete che vogliano pianificare progetti o compiti, integrando con il blog altre forme di scambio di opinione via internet (chat, forum, e-mail…), oppure classi virtuali e reali di docenti e studenti che devono realizzare specifici compiti extracurricolari o curricolari.

Ma qualunque sia l’uso la “filosofia” dei weblog resta comunque quella della piazza, dell’agorà, del luogo d’incontro in cui ci si può mettere in vetrina (come nel caso del blog diario e racconto d’esperienza vissuta) oppure ci si può discutere, pianificare per progettare insieme.
Per molti versi i blog sono una sorta di via intermedia tra i Forum ed il sito web; come quest’ultimo pubblicano informazioni, rubriche, news, vi si possono creare links; invece come i forum sono occasione di scambio, di informazione e servono per passaggi di comunicazione e di discussione aperta tra più utenti.

L` infrastruttura tecnologica dei blog si serve di un sistema di content menagement, ossia di un software e di una serie di scripts che rendono semplice ed uniforme l’inserimento e la modifica dei contenuti del sito. La maggior parte dei software utilizzati per i blog sono distribuiti per piattaforme Linux dotate di un database grazie al quale è possibile memorizzare i messaggi.
Esistono ovviamente tutta una serie di servizi gratuiti e di software specialistici che consentono di avere a disposizione un weblog professionale a prescindere dalla struttura del proprio sito.
Sono molti anche i siti italiani che forniscono weblog professionali che ciascun utente può aprire e gestire come amministratore decidendo autonomamente chi far partecipare alle attività di pubblicazione o di sola lettura come utente.

Ecco alcuni siti che offrono tale servizio in forma completamente gratuita:
www.splinder.it
www.bloggers.it
www.blog.aruba.it
www.blog.tiscali.it
www.edublog.it
www.ilcannocchiale.it


 
 

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