Menu

> Notizie > Linee di programmazione culturale 2017

Notizie

30 Gennaio 2017

Linee di programmazione culturale 2017

    Il 2017 è il secondo anno di una programmazione culturale biennale, che ha avuto inizio con le iniziative promosse nel corso del 2016. Vengono, pertanto, ribadite le linee fondamentali d'intervento, sintetizzabili in tre grandi ambiti: quello delle didattiche, quello della pedagogia, quello della cultura della storia e della memoria. Su queste linee si va rafforzando in modo significativo la collaborazione tra Proteo e la rivista "Articolo 33", anch'essa impegnata sui medesimi ambiti tematici, con l'apertura, proprio col primo numero del 2017, di nuove rubriche, affidate a giovani ricercatori di provato valore scientifico.

    Una programmazione culturale di un'associazione come la nostra non può essere intesa come la redazione di un "calendario celebrativo", tuttavia non è neppure possibile ignorare una serie di anniversari molto significativi (proprio dal punto di vista propriamente culturale e professionale) che cadono nel 2017. Già lo scorso anno, in vista del trentesimo anniversario della scomparsa di Primo Levi, abbiamo promosso l'attivazione di laboratori scolastici dedicati allo studio e all'approfondimento dell'opera letteraria dello scrittore torinese: un approdo importante di questa iniziativa è il convegno che si è tenuto a Roma nella Sala del Refettorio di Palazzo S. Macuto (27 gennaio 2017: giorno della memoria. Ricordando Primo Levi a trent'anni dalla scomparsa). A proposito di anniversari, se ne richiamano qui altri quattro, che offriranno lo spunto per altrettante iniziative. Del 1517 è la Riforma luterana, che tanta parte ha avuto nell'evoluzione culturale dell'Italia e dell'Europa. Nel 1917 (lasciando da parte un evento epocale come la Rivoluzione russa), nasceva un grande intellettuale italiano del '900: Franco Fortini. Stiamo preparando con l'Università Roma Tre, per il prossimo 9 maggio, il convegno Attraverso Fortini: poesia, educazione, mondo. E ancora con Roma Tre è in preparazione per il 20 ottobre il convegno su La passione educativa di Antonio Gramsci, di cui ricorre l'ottantesimo anniversario della morte. Altri due saranno gli anniversari che celebreremo nel 2017: i sessant’anni della scomparsa di Giuseppe Di Vittorio, il grande sindacalista pugliese fondatore della CGIL, e i quarant' anni dell’approvazione della legge 517 (4 agosto 1957). Un'attenzione speciale dedicheremo al cinquantesimo anniversario della pubblicazione della Lettera a una professoressa e della morte del suo ispiratore, don Lorenzo Milani. Della nipote di don Milani (Valeria Milani Comparetti), le Edizioni Conoscenza stanno curando la pubblicazione di un libro di memorie e di ricostruzione storica, che getta nuova luce (con documenti inediti) sulla formazione e sull'educazione familiare del priore di Barbiana. Un evento importante sarà dunque quello legato alla presentazione del libro, ma sulla "pedagogia degli esclusi" intendiamo promuovere un'iniziativa che possa approfondire, in parallelo, l'opera di don Milani e quella del grande pedagogista brasiliano Paulo Freire.

    Per quanto concerne più direttamente i temi legati alle didattiche e alla professionalità docente, si sta lavorando alla preparazione di tre iniziative: 1. il secondo convegno/seminario nazionale sulla didattica della matematica (a Firenze, in ottobre), ponendo al centro la figura e l'opera di un grande matematico (Bruno De Finetti: il vero, il falso, il probabile). Tra maggio e giugno verrà promosso un seminario sulle trasformazioni della didattica in funzione dell'alternanza scuola-lavoro. Infine, per il mese di novembre, organizzeremo un convegno/seminario sull'educazione linguistica e sulla didattica delle lingue. Va da sé che da ciascuna iniziativa e dall'insieme delle stesse ricaveremo materiali destinati ad arricchire la nostra piattaforma informatica, anche in funzione della FAD.

    Piace, infine, ricordare che nel 2017 Proteo compie trent'anni e vorremmo onorare questo anniversario riorganizzando l'archivio storico dell'associazione, anche al fine di una ricostruzione di come si sia evoluta e trasformata in questi decenni la funzione del docente e la sua professionalità.

Top