Menu

> Notizie > Nota di Dario Missaglia, Presidente nazionale Proteo Fare Sapere, sulla riapertura delle scuole

Notizie

01 Settembre 2020

Nota di Dario Missaglia, Presidente nazionale Proteo Fare Sapere, sulla riapertura delle scuole

La riapertura in sicurezza delle scuole e l’avvio delle attività didattiche, a partire dal 14 settembre, rappresenta un evento fondamentale per la ripresa della vita sociale e democratica del Paese.

Con le scuole aperte, riparte una delle istituzioni più importanti della Repubblica; il luogo della conoscenza, dell’educazione, della relazione tra generazioni.

La riapertura mette in movimento oltre 10 milioni di persone; richiede l’attivazione dei servizi di trasporto, di assistenza sanitaria, di sinergie tra regioni, autonomie locali, istituzioni scolastiche. Una operazione di grande complessità; non sorprendono pertanto criticità e problemi, aggravati dai ritardi, errori e incertezze con cui l’Amministrazione scolastica ha gestito questa fase.

Tutte le associazioni professionali della scuola e tutte le organizzazioni sindacali sono impegnate affinché le criticità possano essere superate e le scuole possano riaprire in sicurezza, con mezzi e personale sufficienti per gestire una situazione senza precedenti.

Non giova a questo obiettivo il fatto che la scuola abbia finito per configurarsi come il bersaglio perfetto per la competizione elettorale in corso, aprendo così il fianco a pesanti e insopportabili strumentalizzazioni.

È sconcertante che una destra, protagonista solo un decennio fa del più clamoroso taglio di risorse alla scuola pubblica (8 miliardi di euro da parte dei ministri Gelmini-Tremonti, sostenuti dalla Lega), gridi ora alla fuga dalla scuola di migliaia di insegnanti. Non è così. Certo, in una categoria che vede oltre un milione di addetti, è del tutto comprensibile che vi sia una fascia di “lavoratori fragili” che va tutelata, assistita e utilizzata senza rischi per la salute propria e degli studenti. Ciò non attenua la spinta che il personale della scuola ha espresso durante la sospensione delle attività didattiche: la richiesta di tornare nelle aule per una didattica in presenza, per superare la fase di una didattica a distanza, emergenziale e transitoria, per ricostruire la dimensione formativa che vive nella relazione e nella vicinanza del lavoro di aula.

Docenti, dirigenti e personale Ata hanno dimostrato di essere all’altezza della sfida che li attende. Tutti sono consapevoli delle difficoltà che emergeranno, con variabili talmente numerose e differenziate, da non essere tutte prevedibili.

Se prevarrà, come noi chiediamo, una gestione partecipata (con le organizzazioni sindacali, associazioni professionali, insegnanti, genitori, studenti, autonomie locali) a tutti i livelli, da quello ministeriale a quello territoriale e scolastico, anche le difficoltà che man mano si presenteranno potranno essere superate.

L’Associazione Proteo Fare Sapere mette a disposizione delle scuole e dei lavoratori  che lo vorranno, la propria esperienza e competenza per sostenere la riflessione, il delicato lavoro di progettazione e interventi di natura pedagogica e didattica, di formazione e aggiornamento per tutto il personale;  per riprendere una attività che, affrontati i problemi organizzativi, ha dinanzi a sé il delicatissimo compito di ridare senso all’azione educativa che non potrà ignorare l’esperienza vissuta in questi mesi e una emergenza che non è ancora alle nostre spalle.

Dario Missaglia, Presidente nazionale Proteo Fare Sapere

 

1 settembre 2020

 

 

Top