Associazione professionale Proteo Fare Sapere
21 gennaio 2020

Il cordoglio dell’Ufficio di presidenza nazionale e del Comitato Tecnico Scientifico di Proteo per la scomparsa di Paolo Raponi

Ci ha lasciato in questi giorni il compagno Paolo Raponi, figura di spicco del gruppo dirigente nazionale della CGIL-Scuola degli anni ‘80.

Ricco di interessi, passioni, musicista raffinato, insegnante e preside, Paolo ha svolto importanti incarichi per la valorizzazione e la qualità della comunicazione sindacale e della rivista “Valore scuola”.
Ha partecipato con la sua carica e ironia a momenti difficili della vita della nostra organizzazione, riuscendo sempre a sdrammatizzare le situazioni più complesse.

Lo vogliamo ricordare così, con uno dei suoi sonetti con cui riusciva sempre a strapparci un sorriso e un pensiero in più.
Alla sua compagna Florica, ai suoi famigliari, il nostro cordoglio e abbraccio.

E CHE, SOLO LUI?
Me so’ riletto Pascarella e Belli,
e er Fedro de Trastevere, Salustri,
e ortre ai versi de ‘st’omini illustri,
le pasquinate e puro li stornelli,
che cantaveno ai tempi de Pinelli
saranno ormai circa cinquanta lustri,
fori le mura, nei campi palustri,
li barocciari annanno a Squarciarelli.
Me so’ convinto, è cosa plateale:
a furia de strillà contro i tiranni,
tutti i ggiorni, co’ voce demenziale,
magara v’avrò dato noie e affanni,
ma so’ er mejo poeta dialettale,
de quest’urtimi centocinquant’anni.

Paolo Raponi 27 gennaio 2015