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Maestro unico Possiamo ancora
fermarli basta che il decreto
legge decada in Parlamento Il primo giorno di
scuola dimostriamo con un segno nero di lutto la nostra indignazione per
come questo paese tratta i
suoi bambini Lettera aperta ad
Insegnanti, Genitori, Cittadini, Parlamentari,
Associazioni e Sindacati Il
primo settembre 2008, a tradimento, senza che nulla trapelasse, è
comparso sulla Gazzetta Ufficiale il DL 137/08 che contiene l’articolo
4, di cui finora nessuno aveva parlato, che
con la reintroduzione dell’insegnante unico nella scuola elementare
riporta indietro d’un solo colpo il mondo della scuola,
cancellando i moduli ed il tempo pieno nella scuola elementare. Dal
2009 i bambini italiani avranno una scuola povera; saranno privati della
possibilità di utilizzare spazi e tempi di arricchimento personale. Gli
insegnanti saranno privati del tempo necessario per seguire, in mondo
personalizzato, gli alunni in difficoltà e permettere agli
"eccellenti" di esprimersi al meglio. Molti bambini, con i genitori che lavorano, passeranno da soli
interminabili pomeriggi davanti
alla televisione o saranno
lasciati in mezzo alla strada. D’un
colpo, senza alcuna discussione nel paese e in Parlamento, hanno azzerato
la scuola elementare proprio mentre tutti gli indicatori internazionali
la riconoscono come una tra le più qualificate del mondo. Hanno
fatto una radicale “riforma”
di “nascosto”. Con un
Decreto Legge! Cosa senza precedenti! Un
disastro fatto solo per
fare cassa a spese delle opportunità e delle speranze dei bambini.
Il Parlamento Italiano è stato espropriato della propria
sovranità. L’attuale
complessità culturale richiede, in modo più pressante che mai, la
disponibilità di persone che collaborino ad una formazione integrale ed
integrata, fatto completamente ignorato da questo Governo. Hanno
umiliato gli insegnanti e
la loro professionalità. Le
famiglie saranno messe in seria difficoltà. In particolare i genitori con bambini frequentanti il tempo pieno, se vorranno
conservare il lavoro, dovranno affidarsi a improbabili doposcuola a
pagamento che rischieranno di trasformarsi, come un tempo, in ghetti
sociali. L’associazione
professionale Proteo Fare Sapere fa appello a TUTTI gli insegnanti perché
dimostrino con un gesto fortemente simbolico la loro tristezza e
contrarietà: andiamo TUTTI a
scuola il primo giorno con un segno nero di lutto.
E’
un’ idea che gira su internet, ci sembra
buona; un’idea che può essere sostenuta da ogni insegnante, a
cui chiediamo di organizzare i colleghi facendo il passaparola,
dalle altre associazioni professionali, dai sindacati. Chiede
a tutti gli insegnanti di
rivolgersi ai loro Parlamentari perché,
quando si tratterà di convertire il decreto legge definitivamente in
legge dello Stato (c’è tempo 60 giorni),
intervengano a favore di una buona scuola, e per
disapprovare chi vuol fare cassa a spese dei bambini. Chiede a tutti i Parlamentari,
anche di maggioranza, di non votare la conversione in legge definitiva
del Decreto. Chiede
in particolare all’Opposizione
di fare anche ostruzionismo pur
di far decadere un dannoso
e non necessario Decreto Legge.
Infatti anche gli altri contenuti del decreto possono aspettare. L’esecutivo nazionale di Proteo Fare
Sapere
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