IN OCCASIONE DELLA “GIORNATA DELLA MEMORIA
Lettera aperta alle scuole italiane: in memoria della Shoah, minuto di silenzio e lettura della poesia “Se questo è un uomo”(di Primo Levi)
(Primo Levi, Se
questo è un uomo, Einaudi, Torino 1979).
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Se questo è un uomo
Voi che vivete sicuri Nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera Il cibo caldo e visi
amici: Considerate se questo è un uomo Che lavora nel fango Che non conosce pace Che lotta per un pezzo di pane Che muore per un sì o per un no. Considerate se questa è una donna, Senza capelli e senza nome Senza più forza di ricordare Vuoti gli occhi e freddo il grembo Come una rana d’inverno. Meditate che questo è
stato: Vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore Stando in casa andando per via, Coricandovi alzandovi; Ripetetele ai vostri
figli. O vi si sfaccia la casa, La malattia vi impedisca, I vostri nati torcano il
viso da voi. |
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LEGGE 20 luglio 2000, n. 211
Istituzione
del <<Giorno della Memoria>> in ricordo dello sterminio e
delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e
politici italiani nei campi nazisti. In data 20 luglio 2000 è stata
promulgata dal Presidente della Repubblica, dopo l'approvazione della
Camera dei Deputati e del Senato, la seguente legge:
Art.
1. La
Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data
dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, <<Giorno della
Memoria>>, al fine di ricordare la Shoah
(sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione
italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la
deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi
e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a
rischio della propria vita hanno salvato e protetto i perseguitati. Art.
2. In occasione del <<Giorno
della Memoria>> di cui all'articolo 1, sono organizzati cerimonie,
iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di
riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su
quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici
italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell'Italia
la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese
e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai accadere.
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27
gennaio 2007 “Giornata della
memoria” Qualcuno
ha scritto molto
opportunamente che un
crematorio nazista “è il
monumento nazionale che nessuna città al mondo vorrebbe avere”. Ed
è per questo che il buon
uso della MEMORIA non può e non deve limitarsi al solo ricordo di un
passato neanche tanto lontano, quanto
spronare ognuno ad agire sul presente per una “giusta causa”. E’
nata così l’istituzione della
giornata della memoria (l. n. 211 del 20/07/2000) con un minuto di
silenzio per ricordare la Shoah in tutte le scuole italiane. Chi
non conosce il passato è
condannato a ripeterlo. E’ per questa ragione fondamentale che molte
scuole alle ore 11,54 del 27 gennaio (data e ora in cui le truppe
sovietiche entrarono ad Auschwitz) suonano la campanella, effettuano un
minuto di silenzio e leggono la poesia di Primo Levi “Se questo è un
uomo”. Il
nostro impegno è che “il minuto di silenzio” si consolidi come una
tradizione condivisa da tutte le scuole italiane, come parte integrante
e significativa dei percorsi didattici
che con passione gli insegnanti progettano e realizzano per
ricordare la Shoah. Per
questo vi chiediamo di valutare l’opportunità di inserire nella progettazione formativa, che ogni scuola in
piena autonomia organizza per ricordare la giornata del 27 di gennaio,
anche “il minuto di silenzio”. Firmatari
dell’appello: AIMC
(Presidente nazionale, Mariangela Prioreschi) CIDI
(Presidente nazionale, Sofia Toselli) FNISM
(Presidente nazionale, Gigliola Corduas) LEGAMBIENTE
SCUOLA (Presidente nazionale, Vittorio Cogliati Dezza) MCE
(Segretaria nazionale, Diana Cesarin) PROTEO
FARE SAPERE (Presidente nazionale, Omer Bonezzi) UCIIM
(Presidente nazionale, Maria Teresa Lupidiscolla) CGIL
FLC (Enrico Panini, Segretario generale) CISL
SCUOLA (Francesco Scrima, Segretario generale) UIL
SCUOLA (Massimo Di Menna, Segretario generale) GILDA
INSEGNANTI (Rino Di Meglio, Coordinatore nazionale) SNALS
(Marco Paolo Nigi, Segretario generale)
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