A MARGINE DELLA BELLA GIORNATA DI ROSAZZO

 

Di Raffaella Guerra

 

(lettera a Dino Zanella)

 

…..Suzzulins (500 ab. ) di Teglio Veneto (2000 ab.) un gruppo di giovani che costituisce la pro-loco ha organizzato il 6 e7 giugno  una 2 giorni denominata "Eticamente" in cui, non so dirti come, hanno convogliato Alex Zanotelli, Jacopo Fo , Albino Bizzotto, Dario Vergassola e David Riondino.

 

 Mai vista tanta ressa, sembrava che nel raggio di 30 km la gente non aspettasse altro.

 

 In un pomeriggio assolato, sotto un capannone infuocato a noi  liquefatti é stata offerta l'opportunità di sentire Mathis  Wackernagel  e Jochen Jesinghaus.

Non avevo mai sentito nominare nessuno dei due: il primo è  giovane, bello, simpatico , informale, disponibile e comunicativo e ha numerosi fan nel mondo ambientalista in quanto ha creato il modello  della cosiddetta "Impronta ecologica"; interessante, ma stile  patinato wwf. L'altro mi ha folgorato: brutto ( a vederlo non gli dai 5 lire), disponibile, comunicativo, poliglotta, con un umorismo sottile e  tagliente e un'intelligenza e una profondità di pensiero da sballo. In 1ora ho portato a casa nuove idee e nuovi strumenti che mi  serviranno per anni.

 

Te la faccio breve:Jesinghaus sostiene , in ottimo italiano, che gli indicatori di benessere utilizzati finora sono solo economici e sono di fatto il PIL che é diventato lo spauracchio e il capestro di  tutte le scelte politiche, che condiziona qualunque sia il governo in carica . Ampliando il concetto di indicatore Jesighaus (ingegnere ed economista, lavora nella Commissione Europea per lo sviluppo a  Bruxelles) ha individuato l'indicatore di benessere che definisce  DASHBOARD OF SUSTAINABILITY - CRUSCOTTO DELLA SOSTENIBILITA' che si basa su parametri legati alla sostenibilità sociale, ambientale edeconomica. Ha creato un software che permette di trasformare l'indicatore (ad es. speranza i vita, o emissioni di CO2 , lo stesso Pil ) in indici che danno un quadro sintetico (attraverso colori e  quindi leggibile a tutti) sullo stato di una nazione,di una regione o anche città. Può essere scaricato in versione italiana da  http://esl.jrc.it/envind/db_it.htm.

 La quantità di dati e cartine colorate in funzione dello stato dei vari parametri (verde=bene  rosso=male) é impressionante. L'idea che guida Jesinghaus é che più informazioni si danno ai  cittadini più li si mette in grado di votare consapevolmente e  quindi di decidere consapevolmente e di usare il voto per premiare  azioni pro- benessere, e non solo pro-PIL.

 Detto così sembra una cosa da anime belle, in realtà traspariva  concretezza, intelligenza, disincanto e senso civico.

A riprova di questo in chiusura , ad alla domanda "Ha senso ora parlare di sviluppo sostenibile?" ha risposto lapidariamente "No, e troppo tardi, poteva essere fatto fino a 10 anni fa, ora abbiamo superato il punto di non ritorno e dobbiamo lavorare per governare la catastrofe" .

 

L'assonanza che a Rosazzo mi ha fatto tornare in mente questo evento é stato che il tuo intervento e quello di Omer spingevano verso un orizzonte più lungo, in cui alzando gli occhi dai problemi contingenti e dalle soluzioni contingenti si vedono cose più grandi e più importanti che meritano il nostro impegno. Ci facciamo spesso  fregare dal PIL o dalla riforma Moratti e non alziamo gli occhi a  vedere quello che c'é dietro. E' importante che qualcuno ogni tanto  ci faccia alzare la testa.

Ciao e grazie

Raffaella