12-15 NOVEMBRE 2003 - PARIGI/ST. DENIS
Forum sociale europeo 2003
A CURA DEL MEDIA FSE

Il secondo Forum sociale europeo (FSE) riunirà per tre giorni i rappresentanti di oltre 60 paesi, in occasione di 55 sedute plenarie, 300 seminari e centinaia di laboratori.

Dopo il successo di Firenze, non si tratta solo di affermare che un'Europa democratica, un'Europa dei cittadini e dei popoli è necessaria, ma anche di dimostrare che è possibile, di tracciarne le linee guida e i metodi di realizzazione.

Inserito nel calendario di quest'anno 2003 dominato da dibattiti riguardanti il futuro dell'Europa (allargamento dell'Unione da 15 a 25, prolungamento dei lavori della Convenzione da parte della conferenza intergovernativa che deve elaborare un "trattato costituzionale"), l'FSE rappresenterà un luogo e un momento privilegiato di scambi a livello continentale. Al centro dei dibattiti : l'Europa che vogliono realmente i cittadini e le cittadine.

A questo scopo, uno degli obiettivi del Forum è di garantire la presenza di numerosi delegati dei paesi dell'Europa centrale e dell'Est, nonché dei paesi con cui l'Unione Europea intrattiene rapporti privilegiati. Altre voci che dovranno essere ascoltate saranno quelle delle popolazioni e degli attori sociali più duramente colpiti dalle politiche liberiste e dalla logica poliziesca. Il successo del Forum dipenderà proprio dal coinvolgimento del maggior numero possibile di cittadini.

In linea con la Carta dei principi del Forum sociale mondiale di Porto Alegre, l'FSE 2003 è organizzato in completa indipendenza - rispetto sia ai partiti politici sia ai poteri pubblici - da parte di movimenti sociali e civici, sindacati e associazioni, sia nazionali che europei.

Il programma del FSE

Il programma dell'FSE viene discusso e deciso a livello europeo, secondo un processo partecipativo che rappresenta la prima tappa della condivisione delle idee. Tutti i dibattiti (eccetto i laboratori) saranno tradotti in 5 lingue (francese, italiano, spagnolo, tedesco e inglese), cui verranno aggiunte altre 2 lingue (in funzione di quelle dei partecipanti), nonché la lingua dei segni.

I plenari costituiscono uno stato delle cose della riflessione delle organizzazioni del FSE sulle poste in gioco fondamentali dell'alterglobalizzazione.

-  Direttrice 1 - Contro la guerra, per un'Europa della pace e della giustizia, della solidarietà, aperta verso il mondo http://www.fse-esf.org/article.php3...

-  Direttrice 2 - Contro il neoliberismo, contro il patriarcato, per un'Europa dei diritti, sociale e democratica [http://www.fse-esf.org/article.php3?id_article=643]

-  Direttrice 3 - Contro la logica del profitto, per una società di giustizia sociale, ambientalmente sostenibile e per la sovranità alimentare

-  Direttrice 4 - Contro il processo di mercificazione, per un'Europa democratica dell'informazione, della cultura e dell'educazione

-  Direttrice 5 - Contro il razzismo, la xenofobia, e l'esclusione, per l'uguaglianza dei diritti, il dialogo fra le culture, per un'Europa disponibile ad accogliere i (le)migranti , i (le) rifugiati(e), i (le) richiedenti di asilo

-  Confronti e articolazioni - Strategie

-  Confronti e articolazioni - Apertura sul mondo

-  Confronti e articolazioni - Dialoghi e confronti

-  Confronti e articolazioni - Programma cardine

Strategie :

1. Guerre e logiche di guerra. Conseguenze sullo stato del mondo. Responsabilità e costruzione del movimento contro la guerra.

2. Posta in gioco e sfide della costruzione di un' altra Europa.

3. Il Forum Sociale Mondiale, da Porto Alegre a Mumbai: dinamiche e ambizioni del movimento dei forum sociali.

4. Lavoro, impiego, capitalismo azionario: quali risposte? Il movimento sindacalista nella costruzione del movimento globale. (à changer pour capitalisme «dominé par la finance »)

5. Come contrastare l'ascesa dell'estrema destra e del populismo in Europa?

6. L'apporto dal femminismo al movimento sociale.

Confronti e articolazioni - Apertura sul mondo :

1. Per i diritti nazionali del popolo palestinese, per una pace giusta fondata sul diritto internazionale. Responsabilità dell'Europa.

2. Iraq : globalizzazione neoliberista, lavoro e nuovo colonialismo. Per sostenere la società civile irachena nel processo di costruzione della democrazia.

3. Cecenia : dal tsarismo al regime neoliberista russo, la permanenza dell'oppressione di un popolo.

4. L'Europa, vettore di imposizione della globalizzazione liberista nei paesi del Mediterraneo. Costruire il forum sociale del Mediterraneo, o « Quale articolazione con il Forum Sociale Mediterraneo ? ».

5. La questione curda, popolo senza Stato, popolo « sciolto ».

6. Diritto dei popoli e pluralismo culturale : la questione berbera.

7. La questione del Sarah occidentale, permanenza della questione coloniale nell'Affrica di oggi.

8. L'Affrica, fra conflitto e sviluppo.

9. Europa-America Latina : Accordi economici, lotte sociali e popolari di fronte alle politiche neoliberiste.

10. Europa-Asia : Accordi economici, lotte sociali e popolari di fronte alle politiche neoliberiste.

Dialoghi e confronti :

1. I movimenti sociali e cittadini/partiti politici (1): Quale democrazia in Europa e quale responsabilità dell'Europa nelle istituzioni internazionali?

2. I movimenti sociali e cittadini/partiti politici (2): L'Europa di fronte alla sfida della propria dimensione sociale: servizio pubblico e stato sociale.

Confronti e articolazioni - Programma cardine :

1. Protezione sociale, salute, pensione, politiche famigliari. Modello sociale europeo.

2. Le disabilità : il posto dei disabili in Europa.

3. Identità culturali, identità nazionali in Europa.

4. Dimensione dell'Islam in Europa : sfide e posta in gioco.

5. Gli agglomerati urbani e la provincia, terreno di espansione del neoliberismo e di resistenze.

6. Fra precarietà e autonomia : quale possibilità di emancipazione per i giovanni in un'Europa solidale.

7. Diritti dei bambini.

Tutte le informazioni logistiche e i documenti inerenti il Forum Sociale Europeo sono disponibili sul sito ufficiale dell'evento: http://www.fse-esf.org