Da Repubblica del 9.8.2003-08-09

 

LA GUIDA PER L´AUTOVALUTAZIONE
Focus, le olimpiadi dei "cervelloni"
MUSICISTA O PILOTA? IL TEST PER SCOPRIRLO
La teoria delle otto capacità di Gardner si evolve: chi eccelle in un campo ha speranze di migliorare anche negli altri
L´intelligenza ora si può curare E il matematico diventa scrittore

Il nuovo metodo sperimentato in 41 istituti americani ha dato ottimi risultati
Stimolando le capacità latenti, più rendimento a scuola e meno problemi disciplinari
GIANCARLO MOLA

ROMA - Se fate più fatica a estrarre una radice quadrata che un quintale di carbone da una miniera, se le lingue non riuscite proprio a impararle, se non trovate le parole per esprimere concetti che in testa sono chiarissimi, non preoccupatevi. Non è questione di intelligenza. O meglio: è questione di intelligenze. Che sono otto, convivono nel cervello di ogni persona, hanno pari dignità ma sono sviluppate in modo diverso. Il problema è che la scuola ne valuta a malapena due, con grave danno per chi è dotato nelle altre sei. Un´ingiustizia che però la vita, spesso, compensa. Riconoscendo a ciascuno il suo pezzo di talento e concedendo gustose rivincite alle intelligenze bistrattate.
La teoria, detta delle intelligenze multiple, ha un padre illustre che si chiama Howard Gardner. Lo psicologo della Harvard University di Boston, dopo aver studiato quali aree del cervello si attivano nelle diverse attività umane, ha infatti individuato otto intelligenze: linguistico-verbale, logico-matematica, musicale, corporale-cinestetica, spaziale, intrapersonale, interpersonale-sociale, naturalistica.
Le prime due sono quelle che spiccano a scuola e hanno a che fare con la capacità di maneggiare numeri e parole. Le altre determinano l´eccellenza in altri campi. Compositori, cantanti e musicisti hanno un´intelligenza di tipo musicale. Ballerini, attori e atleti emergono grazie all´intelligenza corporale. Piloti, chirurghi e scultori sono sostenuti dalle capacità di gestire gli spazi. Intrapersonale è l´intelligenza di chi ha un rapporto sereno con la vita, interpersonale è quella di venditori, insegnanti e leader religiosi o politici, naturalistica è infine quella di biologi, meteorologi e astronomi.
Le intelligenze orientano la vita delle persone. Chi è più dotato in alcune, tende a utilizzarle (perché gli viene più facile) e a svilupparle. A discapito delle altre, che invece si impigriscono. Ma la differenza di doti non è una condanna. Le intelligenze possono essere migliorate con appositi esercizi. Le parole crociate, ad esempio, affinano l´intelligenza logico-matematica, giocare con alti e bassi dello stereo potenzia quella musicale.
L´applicazione più interessante delle intelligenze multiple riguarda proprio la scuola. «Sfruttare la teoria aiuta gli insegnanti a riflettere sulla loro metodologia e a svilupparla in modi che sembrano aiutare sia gli studenti con difficoltà sia gli altri», dice la psicologa Mindy Kornhaber, autrice di uno studio condotto in 41 istituti americani. I risultati sono stati sorprendenti: nella metà dei casi osservati, l´utilizzo di un metodo basato sulle otto intelligenze ha portato a un aumento del rendimento degli alunni e a una riduzione dei problemi disciplinari. La partecipazione dei genitori è migliorata nel 60% dei casi. E il 98% degli studenti con difficoltà di apprendimento ha fatto considerevoli progressi.