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intervento del 01/09/2003
inviato da Vittorio DelMoro
E per concludere :
LE OTTEMPERANZE (?)
Così si esprime il passo cui mi
riferisco :
Si vuole, soprattutto, offrire
occasioni di riflessione assistita e di confronto aperto coi colleghi e con la
dirigenza tecnica e amministrativa, capaci di favorire la comprensione del
nuovo e l’assimilazione dei suoi significati di fondo, sulla cui base ciascuno
potrà, in seguito, autonomamente elaborare le proprie ottemperanze alla norma e
alle disposizioni attuative che saranno emanate dal Ministero.
Dunque le scuole (dirigenti e
docenti) potranno elaborare le PROPRIE OTTEMPERANZE alla norma e alle future
disposizioni attuative!
La legge dirà : tutor; e noi si
sarà liberi di dimensionarlo a 10, 12, 14, 16, … ore la settimana.
La legge dirà : portfolio; e noi
si sarà liberi di organizzare da 1 a 100 foglietti, piuttosto che una valigia o
un dossier.
La legge dirà : Piani
Personalizzati; e noi si potrà compilare in lavoro di team tutti i piani che
vogliamo, ciascuno più o meno simile all’altro.
La legge dirà : anticipo; e noi si
cercherà di convincere i genitori che non v’è alcuna fretta e che c’è un tempo
per ogni cosa.
La legge dirà : esternalizzazione;
e noi si cercherà di far capire ai genitori che i frutti migliori si raccolgono
a scuola.
La legge dirà : riduzione del
tempo scuola – abolizione del tempo pieno; e noi si dirà tutti NO!
Per questo dovrete passare sopra i
nostri cadaveri.
Del resto il Decreto 61 e la
Circolare 62 spiegano chiaramente che tra il vecchio e il nuovo regime sta una
fase transitoria nella quale si intende valorizzare l’autonomia scolastica,
esaltandone quegli aspetti laboratoriali di applicazione e di ricerca
innovativa che …
La questione sta tutta nella
durata della fase transitoria, che il capo dipartimento delimita ad un anno e
che invece dovrebbe durare almeno due o tre anni; tanti da porre tra il vecchio
e il nuovo non solo un lasso di tempo sufficiente a non fare entrare in vigore
la controriforma, ma anche a veder nascere tante e così diversificate
applicazioni da non permettere poi una normativa nazionale uguale per tutti.
Io credo che ci riusciremo.