Manifesto - 6 luglio

 

BREVETTI
Il grande business nell'epoca dell'incertezza
EMANUELA DI PASQUA
Sfogliando il libro dei brevetti si trovano le invenzioni più curiose. Ma ciò che più sta evolvendo è il settore dei brevetti al way of doing things, ovvero al modo in cui si realizzano le idee e si fanno le cose. Ormai è prassi mettere il proprio cappello su un modello di business, sul modo di fare un intervento chirurgico, persino su di un taglio di capelli o sul modo di lavarsi i denti. E il settore assicurativo, in particolare, sta vivendo una vera e propria mania da brevetto. Questo sta succedendo in America, dove i «patents» (brevetti) sono il modo più svelto per monetizzare, e paralizzare il vero mercato delle idee. Parlando di brevetti bizzarri si cita spesso il leggendario one-click di Amazon, semplice meccanismo grazie al quale l'utente navigatore può acquistare un libro sul popolare sito di libri con un mero click, ora ad esclusivo appannaggio di Amazon. Altrettanto eclatante fu il caso Priceline, astuto sito d'aste alla rovescia che decise di brevettare il proprio meccanismo di vendita all'incanto. La corsa al brevetto di questo genere iniziò dopo il `98, quando una celebre sentenza scrisse, o riscrisse, a questo proposito le regole del gioco. Il caso specifico riguardava le modalità per consorziare i fondi comuni di investimento e la Corte d'Appello Federale decise di ammettere il caso tra le categorie brevettabili, accogliendo nel mondo dei brevetti anche la voce «the way of doing things». Da lì in poi fu un susseguirsi di riconoscimenti e invenzioni, anche quando riguardavano la più classica acqua calda.

Uno dei settori più investiti dal fenomeno fu ed è quello assicurativo. L'ultimo trend in fatto di brevetti sembra essere infatti quello di proteggere, con l'apposito marchio del Patent Office, i modelli di business assicurativi e stanno nascendo come funghi i cosiddetti «insurance development labs». Il brevetto numero 20010027388 riguarda la modalità per calcolare il rischio di un attacco terroristico al proprio sito internet, per verificare la sua vulnerabilità e il danno che potrebbe subire. Il brevetto numero 20030074231 si riferisce a un modello assicurativo che prevede pieno risarcimento nel caso in cui si prenda una cantonata sull'anima gemella. Quello numero 6561903 è infine un modello matematico tra il grottesco e il geniale per assicurare le perdite al gioco e tutelarsi dai rischi dell'azzardo. Nell'era dell'incertezza è in questo business che si registreranno più brevetti.