Contributi
01/11/2009 La Repubblica cronaca di Bologna 01 novembre 2009"Nessun taglio al diritto allo studio" Università di Bologna, l’impegno di Dionigi nuovo rettore dell’Università di Bologna.
Il nuovo rettore scrive agli 84 mila studenti e presenta il programma di inizio mandato.
Ivano Dionigi
Care studentesse, cari studenti, all´inizio del mio mandato rettorale per il quadriennio 2009-2013, intendo rivolgere un saluto a tutti voi, in particolare a coloro che hanno iniziato quest´anno il loro percorso di studi all´Università di Bologna.
La nostra vuol essere l´Università dei Professori e degli Studenti: vale a dire il luogo dove i docenti hanno il dovere di esercitare, con competenza, rigore e passione, il loro magistero, e dove gli studenti hanno il diritto di esigere docenti bravi e disponibili; ma anche il dovere di applicarsi con pari rigore e passione: consapevoli che cultura, ricerca e competenze professionali sono arti faticose e severe, che la società richiede persone sempre più preparate e consapevoli, che gli oneri della formazione gravano non solo sulle famiglie ma anche sui contribuenti dell´intero Paese.
Di qui l´impegno coerente dell´Università in più direzioni, tutte finalizzate ad affermare la centralità dello studente: arruolare i professori migliori; responsabilizzare Comuni, Province, Regione e mondo dell´impresa perché sia riconosciuto il valore economico, culturale e civile della vostra presenza e della vostra persona; sollecitare il Governo a una reale politica del diritto allo studio; facilitare e incrementare i soggiorni all´estero; premiare il merito nel definire i contributi richiesti agli studenti. Sì, perché la meritocrazia, oltre ad essere un valore in sé, è l´alleata naturale della democrazia, come riconosce e richiede la Costituzione.
A fronte delle difficoltà economiche del Paese è richiesto a tutti un impegno in controtendenza, un supplemento di responsabilità: a chi governa l´Ateneo, il compito di non sacrificare, nel bilancio, il diritto allo studio; ai Professori, il compito migliorare la qualità dell´insegnamento; a voi, quello di studiare con convinzione ed entusiasmo. La scommessa cui è chiamata tutta la comunità universitaria, professori, studenti, personale tecnico amministrativo, è di essere per la società un´autorità non solo scientifica e formativa ma anche morale. A voi, che più delle generazioni precedenti scontate le incertezze e le contraddizioni del presente, dove i disagi psicologici non sono inferiori a quelli economici, voglio affidare, nel segno della speranza, le parole di un maestro e poeta attento ai ventenni, David Maria Turoldo: "Ogni mattina, quando si alza il sole, inizia un giorno che non ha mai vissuto nessuno". Buon anno accademico.